Gli otto esercizi del broccato, BA DUAN JIN 八段 锦

 

BA DUAN JIN
八段 锦

“GLI OTTO PEZZI DI BROCCATO”

DEFINIZIONE

Il Ba Duan Jin (WG: Pa Tuan Chin) è una tecnica di Qigong molto antica, le cui origini risalgono a circa mille anni fa. Essa può essere praticata in due diversi modi, marziale o terapeutico. Questa tecnica è composta da otto esercizi che vengono paragonati ai fili di seta, i quali tessuti insieme danno una forma composta, il broccato appunto. Gli esercizi sono adatti per distendere i meridiani e mettere in moto tutti i percorsi dell’energia all’interno del corpo umano (qi).

A COSA SERVE

Grazie alla loro azione è possibile aprire le tre porte principali del nostro corpo: le spalle, le anche e la vita. Le sue caratteristiche, così come il M° Chang ci ha insegnato, sono la respirazione addominale durante i movimenti (durante l’inspirazione il diaframma contraendosi si abbassa e l’addome si allarga, nella fase di espirazione i muscoli addominali si contraggono e il diaframma si rilassa) e la semplicità delle posizioni. Oltre che ad essere la principale forma di riscaldamento nella nostra scuola, questa pratica è molto utile per rafforzare il fisico (muscoli ed ossa) e dona ottimi effetti terapeutici.

LE ORIGINI

L’origine di questa serie di esercizi è databile almeno nell’epoca della dinastia dei Song (1127 – 1279), nel corso degli anni si è ritrovato riferimenti e registrazioni in testi e dipinti risalenti a tale epoca, alcuni ritrovati addirittura nelle grandi encicliche taoiste. E’ noto infatti da vari documenti, che alla fine della dinastia Song fosse già diffuso un’opera taoista pubblicata nella metà del dodicesimo secolo, comprende un intero capitolo intitolato proprio “Ba duan jin”. In alcuni testi classici si attribuisce l’origine del Ba Duan Jin alla figura di Yue Fei
Nel corso della sua diffusione la tecnica del “Ba duan jin”, si è differenziata nelle due scuole, del nord e del sud (gia ampiamente descritte nella sezione : principali suddivisioni degli stili) . Le scuole del Nord, sono caratterizzate da una maggiore complicatezza e difficoltà nella pratica, poiché negli esercizi si usa molto la posizione del cavaliere (“mabu”). Per questo motivo il “Ba duan jin” al Nord venne anche chiamato “Gli otto broccati del soldato”. Nella scuola del Sud invece il grado di difficoltà è molto limitato dato che la pratica è basata sulla flessibilità, negli esercizi si usa molto la posizione stante rilassata, perciò al Sud il “Ba duan jin” è anche chiamato “Gli otto broccati del letterato”. Il momento migliore per praticare questa tecnica di Qigong è la mattina prima di cominciare la giornata, ma può comunque essere praticata in ogni momento, sempre però a distanza di almeno un’ora dai pasti, poiché la respirazione è migliore e il corpo non è più contratto. La respirazione,come gia detto,deve essere addominale, ma senza una cercata “forzatura” del ritmo personale del respiro. Per completare al meglio gli esercizi bisogna inoltre tener conto di un adeguata rilassatezza del corpo umano, anche al massimo dello stiramento, poichè nella pratica più si è rilassati e più lo stiramento sarà efficace. Tramite queste otto tecniche tutte le parti del corpo vengono messe in funzione. Gli esercizi vanno svolti lentamente e ripetuti almeno otto volte ciascuno.

BA DUAN JIN DELLA SCUOLA CHANG

Il Ba Duan Jin adottato dalla scuola Chang è suddiviso in due gruppi di esercizi principali, la prima parte è più tecnica e più legata al Qi Gong ed è la più antica, a seconda invece è rappresentata da veri e proprii esercizi di stretching a terra e tecniche di kung fu e respirazione. Esiste anche una terza parte di esercizi, abbandonata dal normale programma di riscaldamento forse anche per esigenze di tempo ma che comunque è interamente mirata all’aumento della forza muscolare e della resistenza fisica. La seconda e la terza parte sono comunque di origine molto recente.

 

Di Alessandra Palma di Cesnola

nata a Firenze, nel 1960.

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